EMDR

Che cos'è l'EMDR?

L'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio terapeutico utilizzato per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress traumatico. Tale metodologia è stata validata anche per il trattamento di diverse psicopatologie e di problematiche connesse ed ed esperienze emotivamente stressanti.

L'EMDR si focalizza sul ricordo dell'esperienza traumatica ed utilizza i movimenti oculari e altre forme di stimolazione alternata per il trattamento dei disturbi. L'elaborazione dell'esperienza traumatica del ricordo che avviene con l'EMDR permette al paziente, attraverso la desensibilizzazione e la ristrutturazione cognitiva, di cambiare prospettiva, cambiando le valutazioni cognitive su di sé, incorporando emozioni adeguate alla situazione oltre ad eliminare le reazioni fisiche. Questo permette, alla persona, di adottare comportamenti più adattivi.

Le basi dell'EMDR

L'approccio EMDR è basato sul modello di elaborazione adattiva dell'informazione (AIP). Secondo il modello AIP l'evento traumatico viene immagazzinato in memoria insieme alle emozioni, percezioni, cognizioni e sensazioni fisiche disturbanti che hanno caratterizzato quel momento.

L'obiettivo dell'EMDR è quello di ripristinare il naturale processo di elaborazione delle informazioni presenti in memoria per giungere ad una risoluzione adattiva attraverso la creazione di nuove connessioni più funzionali.

Attraverso il trattamento con l'EMDR è, dunque, possibile alleviare la sofferenza emotiva, favorire la riformulazione delle credenze negative e ridurre l'attivazione fisiologica.

Le applicazioni dell'EMDR

L'EMDR è un trattamento psicoterapeutico scoperto nel 1989 da F. Shapiro. Utilizzato in origine per elaborare ricordi traumatici legati a singoli eventi critici (calamità naturali, incidenti) si è integrato nella psicoterapia per curare sintomi legati ad esperienze di vita sfavorevoli.

Oggi l'EMDR viene utilizzato per il trattamento di molteplici disturbi:

  • depressione

  • lutto e perdite

  • disturbi alimentari

  • ansia

  • lutto in età evolutiva

  • maltrattamento

  • violenza domestica